Capolavori di Art Nouveau, la Bruxelles di Victor Horta

Non solo birra e cioccolato: Bruxelles ha molto altro da offrire. Tra capolavori architettonici e musei di prestigio, la capitale belga ha tutto il diritto di essere inserita tra le migliori destinazioni europee selezionate da Expedia per un weekend last minute.

Ecco allora qualche suggerimento per chi vuole partire alla scoperta della Bruxelles di Victor Horta, genio dell’architettura del XIX secolo.

Victor Horta, una delle personalità più significative legate alla città di Bruxelles, è annoverato tra le figure che, attraverso l’ideazione della cosiddetta Art Nouveau, maggiormente hanno influito sull’evoluzione dell’architettura occidentale. I capolavori che Horta ha realizzato nella capitale belga sono costruzioni uniche al mondo, caratterizzate da un’armoniosa alchimia tra elementi naturali e materiali di costruzione innovativi, sapiente uso della luce e decorazione d’interni, con un’impressionante attenzione per il dettaglio – “dalla maniglia della porta all’ultimo elemento d’arredo”.

Tra le maggiori opere che il precursore dell’Art Nouveau ha lasciato in eredità alla sua città, spiccano le quattro Principali Case Cittadine (Major Town Houses), Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2000. Questi edifici, annoverati tra le maggiori testimonianze architettoniche di Art Nouveau su scala internazionale, costituiscono una tappa obbligatoria per chiunque metta piede a Bruxelles. Ecco qualche dettaglio: l’Hôtel Tassel, in  Rue Paul Emile Janson 6, ha introdotto l’uso di materiali come vetro e acciaio, accompagnandoli a una minuziosa attenzione ai dettagli nella decorazione degli interni; l’Hôtel Solvay, in Avenue Louise 224, è famoso per la presenza della scala realizzata in collaborazione con il pittore Théo van Rysselberghe, fatta di ferro e legni tropicali plasmati in forme sinuose riprese dal mondo vegetale; l’Hôtel van Eetvelde, in Avenue Palmerston 4, vanta un innovativo utilizzo della luce, elemento cruciale nella progettazione dell’edificio; residenza e studio dall’artista, la Maison & Atelier Horta, in Rue Américaine 25, è oggi un prestigioso centro espositivo, con schizzi originali, documenti e chicche di design realizzate da Horta stesso.

Forse meno conosciuto, ma altrettanto degno di una visita, è il Centro belga del fumetto: l’istituto che omaggia il mondo dei fumetti, infatti, è allestito in un edificio che costituisce un altro capolavoro dell’architetto Victor Horta, il quale agli inizi del Novecento lo ideò per ospitare i grandi magazzini Waucquez. La struttura, che sorge al civico 20 di Rue des Sables/Zabelstraat, ospita una mostra permanente dedicata al fumetto belga, oltre a interessanti esposizioni temporanee. Per chi volesse proseguire la scoperta di Bruxelles lungo la linea del fumetto, da non perdere sono poi le passeggiate guidate proposte dal Centro e il museo dedicato a Hergé (Georges Remi), uno degli autori più famosi nel panorama del fumetto belga.

 

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