Cosenza: “Partita dura, ma contro di noi dovranno sudare”

“L'Andria ha fermato squadre importanti, sarà una partita tosta, ma dovrà sudare contro di noi per fare punti”, afferma il difensore del Lecce Francesco Cosenza

di Tonio De Giorgi

LECCE

Il Lecce verso il derby contro la Fidelis Andria. Uno stadio dove il Matera e la Juve Stabia hanno trovato semaforo rosso. Ma anche lo stesso Cosenza.

I numeri sono chiarissimi: la squadra di Favarin ha collezionato il decimo risultato utile consecutivo e in casa propria ha avuto solo una battuta d’arresto. “Non do molta importanza ai numeri – dichiara Cosenza -, la Fidelis Andria è comunque una squadra che pratica un bel calcio, aggressivo, sarà una partita dura”. Un impegno che il Lecce affronterà senza i proprio tifosi. La Prefettura della Bat ha vietato la trasferta anche ai possessori della tessera del tifoso. “Se si vieta una trasferta che senso ha la tessera del tifoso – chiede , senza tifosi non è vero calcio, dispiace a me e ai miei compagni non avere i tifosi al nostro fianco”. Il Lecce arriva all’impegno di Andria da capolista solitaria. Il recupero tra matera e Juve Stabia si è concluso come tutti speravano, con un pareggio. Ma non cambia nulla, sarà battaglia fino alla fine. E nella corsa promozione ci saranno anche Cosenza e la stessa Andria – avverte -, chi commetterà meno errori alla fine la spunterà”. La squadra giallorossa sta cercando di migliorare anche in fase difensiva per cui aveva ricevuto qualche critica di troppo. “Non mi avevano dato fastidio – spiega -, noi costruiamo tanto, proponiamo tanti giocatori in fase offensiva; la nostra squadra è costruita per fare questo modulo”. Per il centrale difensivo di Locri il punto di forza del Lecce è il gruppo. Vedo più positività anche nell’ambiente rispetto alla passata stagione – osserva -, la gente sta apprezzando il lavoro dell’allenatore e della società”. L’ex centrale della Pro Vercelli, ha un secondo obiettivo oltre alla promozione del Lecce: “Vorrei raggiungere le duecento presenze in serie B – rivela -, la scelta di venire a Lecce è stata scelta coraggiosa, la piazza è stimolante e la città stupenda, ho fatto la scelta migliore