No al riordino ospedaliero. Il Ferrari penalizzato. “Emiliano, occupati della salute dei pugliesi”

CASARANO-“Emiliano, occupati della salute dei pugliesi”! Parte da Casarano, con questo slogan, la protesta di CGIL, Cisl e Uil, che si oppongono al piano di riordino ospedaliero elaborato dalla Regione.

Ai piedi del “Ferrari”, volantinaggio e spiegazioni ai cittadini. Viene chiesto al governo regionale di riprogettare il Programma operativo 2016-2018 che, tra le altre cose, vede l’ospedale casaranese declassato a ospedale di base, con la chiusura dei reparti di Rianimazione, Urologia, Nefrologia, Pediatria.

La chiusura di Rianimazione è quella che preoccupa di più i sanitari. Perché i pazienti dovrebbero essere trasportati su e giù da Casarano, dove c’è la risonanza magnetica, a Gallipoli, dove non c’è la risonanza ma c’è la Rianimazione. “E, in questa spola, -dicono- il malato rischierà la vita”.

 

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