Ribaltone Lecce: i giallorossi in rimonta vincono 3-2 in casa della Juve Stabia

Contro la Juve Stabia il Lecce torna alla vittoria: 3-2 il risultato finale per i giallorossi che alla fine del primo tempo perdevano 2-0.

LECCE – A Castellamare di Stabia il Lecce ribalta il doppio svantaggio e nel secondo tempo rimonta con Pacilli, Tsonev e Caturano. I giallorossi tornano alla vittoria e agganciano la vetta.

 

 

di Tonio De Giorgi

Juve Stabia-Lecce 2-3

Reti: pt: 5′ Kanoute (JS), 38′ Izzillo (JS); st: 15′ Pacilli (L), 24′ Tsonev (L). 45′ Caturano (L)

Juve Stabia
Russo; Cancellotti, Morero, Atanasov, Liotti; Mastalli, Capodaglio, Izzillo; Sandomenico (26’st Lisi), Ripa (17st Del Sante), Kanoute (38’st Marotta)
In panchina: Bacci, Amenta, Zibert,  Camigliano, Salvi, Petricciuolo, Esposito,  Rosafio, Montalto
All. Fontana

Lecce
Gomis; Vitofrancesco, Cosenza, Giosa, Contessa; Lepore, Fiordilino, Mancosu (7’st Tsonev); Pacilli (29’st Arrigoni), Caturano, Torromino (23’st Doumbia)
In panchina: Bleve, Chironi,  Vutov,Freddi, Drudi, Vinetot, Maimone, Ciancio,  Persano
All. Padalino

Arbitro: Balice di Termoli

 

Un Lecce strepitoso torna alla vittoria sul campo della capolista Juve Stabia. I giallorossi non vincevano da quattro partite; un successo che vale l’aggancio al primo posto ai danni della Juve Stabia. In svantaggio di due gol alla fine del primo tempo, il Lecce ha compiuto l’impresa nel secondo tempo realizzando tre gol con Pacilli, Tsonev e Caturano. Il bomber giallorosso con il gol realizzato al novantesimo interrompe un digiuno che durava sei partite. Durante l’intervallo è arrivata la scossa per la squadra di Padalino che ha stracciato la brutta copia del primo tempo. Iltecnico giallorosso aveva confermato, oltre al portiere Gomis, anche Fiordilino mentre ha promosso titolare Contessa preferito a Ciancio. Il Lecce parte bene e con Caturano porta il primo pericolo (3′) alla porta delle vespe. Due minuti più tardi, però, i padroni di casa passano in vantaggio: Vitofrancesco sbaglia un disimpegno e favorisce la ripartenza avversaria, da fondo campo Sandomenico pesca nello’area piccola Kanoute che in anticipo su Contessa infila Gomis, 1-0. Alla squadra di Padalino  non è consentito il collegamento tra i reparti e da un rinvio di Cosenza nasce un lancio per caturano che difende palla e concude, ma centralmente(17′). Sul ribaltamento di fronte Gomis è costretto a precipitarsi sui piedi di Kanoute; l’attaccante stabiese è una minaccia anche al 36′, poco prima del raddoppio dei campani (38′) con Izzillo che dalla distanza pesca l’angolino basso alla destra di Gomis, 2-0. La partita per il Lecce sembra già chiusa. Prima dell’intervallo provano a riaprirla Torromino e Mancosu; all’attaccante giallorosso l’arbitro annulla anche un gol per fuorigioco. Nella seconda parte di gara è un altro Lecce. Padalino inserisce Tsonev per Mancosu. I giallorossi accorciano le distanze al 15′: Torromino controlla in palleggio e apre per Pacilli, la cui conclusione finisce in rete dopo aver carambolato sul palo, 2-1. Poco dopo (18′) il Lecce rischia grosso, ma Contessa è bravo a sbilanciare Sandomenico al momento della battuta. Per i padroni di casa va alla battuta Del Sante subentrato a Ripa. Nel Lecce Doumbia rileva Torromino(23′) e un minuto più tardi i giallorossi pareggiano: il bulgaro avvia l’azione e la conclude con tiro di esterno destro, prima rete in giallorosso per il centrocampista. I due allenatori operano altri cambi anche nel tentativo di superarsi: nella Juve Stabia Lisi prende il posto di Sandomenico (26′) e dopo Marotta subentra a Kanoute; nel Lecce Pacilli fa posto ad Arrigoni. Quando la lancetta compie l’ultimo giro il Lecce trova il gol della vittoria: un tiro di Lepore è intercettato dal portiere della Juve Stabia, il pallone sfila sul secondo palo dove Caturano di testa è pronto per il tap in vincente che consente al Lecce di festeggiare la vittoria e l’aggancio al primo posto. Per il centravanti è il nono gol stagionale in campionato. Una rete che per il Lecce vale tantissimo, non solo punti.