Notte di San Martino tra droga e alcool, otto giovani nei guai

GALLIPOLI- Si chiama operazione san martino ed è stata condotta dalla compagnia dei carabinieri di gallipoli la sera dell’11 novembre fino a tarda notte. Il risultato: 8 individui denunciati, 5 segnalati alla prefettura per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti (prevalentemente marijuana e hashish), con sanzioni amministrativeche si aggirano intorno ai 4.000 euro, per un totale di oltre 65 punti patente decurtati e 3 patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza alcolica o da stupefacenti.

 

Controlli a tappeto battuti sulla città bella e comuni limitrofi, in particolare sulle arterie principali d’ingresso ed uscita di Nardò, Galatina e Cutrofiano. Ad essere impiegati 20 militari e 10 automezzi. Per detenzione e spaccio di stupefacenti a finire nei guai due 18enni incensurati di sogliano cavour, ad essere segnalato in stato di libertà per evasione dei domiciliare un 54enne di Aradeo, per disturbo della quiete pubblica un 66enne di Galatone che nel proprio locale aveva organizzato una serata di musica ed intrattenuimento ma senza la necessaria autorizzazione.

Ad essere pizzicati in stato di ebrezza un 39enne di Galatone e un 28enne di Copertino, quest’ultimo sotto effetto di sostanze stupefacenti. Accusa di furto aggravato per una 59enne di Nardò e una 41enne di Sannicola. Accusa di truffa per un 19enne di Galatone che avrebbe simulato la truffa dello specchietto. Detenzione di oggetti ad offendere: questa l’accusa che ha portato a segnalare un 17enne di Nardò e un 24enne di Copertino, rispettivamente in possesso di un coltello a serramanico di 16cm e una pistola a gas con mazza da baseball e coltello multiuso.

Segnalato infine al Sindaco ed alla camera del commercio di Lecce per vendita di giochi per bambini privi di indicazioni a norma a tutela dell’acquirente un 29enne di nazionalità di cinese: nel suo esercizio commerciale a Nardò sono stati sequestrati oltre 300 confezioni di giochi per bambini privi delle dovute indicazioni, con l’aggiunta di una sanzione amministrativa di oltre mille euro.

 

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