Consorzi di bonifica: sindaci e assessori si rivolgono alla Corte dei Conti

NARDO’- Consorzi di bonifica e “tributo 630”, tutto da rifare. Sono cadute nel vuoto le promesse strappate alla Regione Puglia ad agosto scorso dopo una mobilitazione istituzionale andata avanti per più di un anno e che ha visto Comuni, consorziati e associazioni dei consumatori opporsi al tributo.
Il 10 agosto scorso, a seguito di una riunione tenutasi a Bari con l’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Leonardo Di Gioia e i sindaci pugliesi interessati alla controversa questione si era giunti a un “pacchetto” di risultati, tra cui la sospensione del pagamento del tributo per il 2014; il congelamento della emissione delle cartelle per il 2015; la non iscrizione a ruolo della tassa riferita al 2016. Risultati legati però a un successivo atto formale da parte della Regione Puglia, che dopo oltre due mesi non è ancora arrivato.

Per questo i Sindaci e gli Assessori competenti di 17 Comuni dei Consorzi di Arneo e Ugento Li Foggi, e varie associazioni dei consumatori del territorio hanno deciso di rivolgersi alla Corte dei Conti per le questioni di merito sui pagamenti e all’Autorità Nazionale Anticorruzione per altri profili . I ricorsi saranno formalizzati nei prossimi giorni.

 

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