Parto nello studio medico, il Direttore del 118: “nessun ritardo dell’ambulanza”

LECCE-«Non c’è stato alcun ritardo da parte del 118: anzi, i tempi d’intervento sono stati rapidissimi». Interviene così Maurizio Scardia, direttore del 118 Lecce, in merito al caso della donna che a Nardò ha partorito nello studio della ginecologa prima dell’arrivo dell’ambulanza.

Grazie al tabulato di servizio Scardia sostiene però di avere conferma di aver operato nei tempi e nei modi previsti.
“Si tratta di un tempo minimo – rimarca il Direttore del 118 – in cui bisogna mettere in conto anche l’ascolto dell’utente e l’assegnazione del codice di criticità. Nel servizio 118- continua- è un fatto assolutamente ordinario che se un’ambulanza di una postazione è occupata altrove, debba intervenire quella della postazione più vicina: è il funzionamento di un sistema capace di rispondere in tempi perfetti e in linea con i protocolli”.

Per il Direttore generale, Silvana Melli, l’evento permette di fare anche un’altra considerazione: “questo tipo di situazioni- spiega- mi induce a riflettere sul fatto che un evento naturale e senza complicazioni come il parto fisiologico troppo spesso venga sottoposto ad un’eccessiva medicalizzazione.Nel Nord Europa si sta tornando al parto domiciliare, riportandolo a ciò che è davvero: un evento naturale, che andrebbe maggiormente umanizzato a favore della partoriente e del nascituro».

 

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