Il 4% dei detenuti in Italia sono donne. Unisalento e magistrati: “Minoranza dimenticata”

LECCE-Cultura e legge siedono intorno allo stesso tavolo per aprire una riflessione in tema detenzione femminile. Il 4% dei detenuti nelle carceri italiane sono infatti donne, una percentuale ridotta che testimonia statisticamente- spiegano- un basso tasso di pericolisità del gentil sesso.

Dato che però non deve trarre in inganno giustificando dimenticanze che proprio la legge non può permettersi. quello di ggi è appunto un convegno organizzato in tema dall’Associazione Donne Magistrato Italiano in sinergia con l’Università del Salento.

Obiettivo riflettere su un fenomeno che ha emotivamente e fisicamente caratteristiche diverse: come emerge dall’attività di ricerca e monitoraggio promossa dalle Nazioni Unite, infatti, la donna è spesso l’unica responsabile dei figli minori conviventi.

E’ sopratutto verso di loro che si puntano i fari oggi, alla ricerca di soluzioni a tutela di quell’infanzia coinvolta, suo malgrado, in situazioni difficili.

 
Abitare Pesolino

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