Alla scoperta di un mondo sconosciuto: l’Unisalento apre le porte con la “Notte dei ricercatori”

LECCE- È stato come se l’Unisalento aprisse le porte delle sue stanze più belle.  A Lecce è andata in scena la “Notte dei Ricercatori”, l’evento europeo che avvicina alla ricerca il grande pubblico. Un’occasione unica per “esplorare la scienza divertendosi”, conoscendo laboratori, ricerche, scoperte e brevetti e incontrando ricercatori e ricercatrici che spiegheranno il proprio lavoro con un linguaggio semplice e giocoso.
Le sedi UniSalento del Monastero degli Olivetani e di Studium2000 sono state prese d’assalto, alla scoperta del mondo della ricerca, che sembra chiuso e riservato a pochi e che, invece, si è aperto a tutti svelando affascinanti realtà. Nel complesso Studium2000 sono partite le visite guidate al MUSA – Museo Storico-Archeologico e al Teatro 3D del coordinamento SIBA, dove si è parlato si parlerà di “Archeologia, arte e scienza”.

Nei chiostri e nelle sale del Monastero degli Olivetani si è ammirata la Matematica in uno scatto, mostra fotografica del concorso fotografico studentesco (a cura di G. Calvaruso, E. Mangino). E poi video, prototipi, esperimenti e giochi per i più piccoli con Nanoscienze e nanotecnologie: dalla computazione quantistica alle scienze della vita. E poi ancora molto altro, con il CEDAD – Centro di Datazione e Diagnostica e la Fisica applicata, si è esplorato il cielo sopra il Salento con il planetario. Un successo di pubblico e un ottimo modo per farsi scoprire e presentarsi al pubblico.

 

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