Vertice 275: Anas non decide. La protesta ritorna in strada

MAGLIE-LEUCA-Non sono per nulla contenti del risultato del vertice romano di Martedì, e così gli operai della 275 scendono nuovamente in strada. Una speranza, un incontro, un nodo da sciogliere dal valore di quasi 300milioni di euro. 22 anni di sfinente attesa, 25 contenziosi, poi il vertice tra Anas, Prefetto e e Ministero: fumata nera e delusione.

“La delibera di Anac – ha spiegato al termine dell’incontro sua eccellenza il Prefetto Claudio Palombarichiede una valutazione attenta. Una cosa è certa: è stato confermato il volere del Ministro Delrio e dunque l’opera si farà.Anas -continua- si riserva ancora di valutare quale tipo di determinazione assumere:se optare per l’annullamento della gara d’appalto o aggiudicare i lavori. E’ questo che ci preme -conclude- auspichiamo una decisione in tempi brevi. Intanto abbiamo aperto un dialogo sui seri problemi occupazionali e i dati allarmanti aggiornati su l’aumento degli incidenti stradali sulla strada in questione”.

Ancora in gioco, se non addirittura in prima linea, l’ipotesi di annullamento della gara. Altra opportunità la nomina di un commissario, come insegnano i casi dell’Expo  di Milano e del Mose di Venezia : ipotesi questa prevista dallo stesso Codice degli Appalti ma che spetterebbe vagliare al Ministero alla presidenza del consiglio dei ministri e alla Regione.

Nessuna scadenza e nessuna uscita d’emergenza: ancora oggi una strada bloccata, un percorso a senso unico e tutto ancora nelle mani di Anas.

 

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