Terme, il Comune vuole le quote della Regione, Casili: “Dove si troveranno i soldi?”

SANTA CESAREA TERME- Il sindaco Bleve di Santa Cesarea Terme “RISCHIA UN MARE DI DEBITI E LA FINE DELLE TERME”. È il commento del consigliere regionale M5S Cristian Casili su quella che lui definisce “la mastodontica quanto rischiosa operazione volta a rilevare la quota di maggioranza sulle Terme ad oggi in mano alla Regione” .

“Francamente– dice Casili- non si capisce dove il sindaco Bleve, che parla genericamente di “aiuto dei privati”, possa trovare le risorse. Stiamo parlando di 96.497 azioni, per un valore complessivo di 3 milioni e 938 mila euro. Un’operazione molto azzardata, che se si rivelasse un buco nell’acqua farebbe piombare in un mare di debiti, chissà per quanti anni, il Comune di Santa Cesarea decretando peraltro la fine delle terme stesse”. “In questa fase così delicata – prosegue il vicepresidente della V Commissione – chiedo massima trasparenza da parte del Primo cittadino e della Giunta: in gioco c’è un patrimonio che appartiene agli abitanti del gioiello salentino e ai pugliesi tutti”.

 

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