E’ stata un’Estate più sicura: così le forze dell’ordine hanno sorvegliato Gallipoli

GALLIPOLI- L’invio dei rinforzi e l’attività coordinata di tutte le forze dell’ordine hanno funzionato. Per la Questura di Lecce il bilancio è più che positivo e l’estate salentina che si sta chiudendo è stata più sicura.
Sarebbero stati raggiunti appieno gli obiettivi per i quali il 28 maggio è stato sottoscritto, dal Ministro dell’Interno Alfano, dal Comune di Gallipoli e dalla Regione Puglia, l’accordo di sicurezza integrata, finalizzato al controllo del territorio di Gallipoli, meta preferita dai turisti e che, quindi, d’estate vede triplicarsi la popolazione. Sono state inviate aliquote di rinforzo messe a disposizione dal Dipartimento della Polizia di Stato: 18 unità del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Meridionale di istanza a Lecce, 10 unità del Reparto Mobile di Taranto e 10 unità provenienti da altre sedi. Ad illustrare i risultati raggiunti, la Dirigente del Commissariato di Gallipoli MARTA DE BELLIS, la dirigente del reparto Prevenzione CRIMINE NARA ADINoLFI e la dirigente delle Volanti ELIANA MARTELLA.

I servizi di controllo hanno riguardato la prevenzione amministrativa riferita alle attività di pubblico spettacolo, intrattenimento musicale e/o danzante, negli esercizi pubblici e negli stabilimenti balneari; attività di contrasto all’abusivismo commerciale (nella Città Vecchia sono stati ispezionati diversi esercizi pubblici e in tutto, per varie irregolarità, sono state elevate multe per 56.000,00 euro.

I parcheggiatori abusivi sono stati multati per 11.000,00 Euro.  Controlli serrati anche per le attività di locazione di alloggi privati e attività ricettive (B&B, case vacanza e affittacamere). L’attività di prevenzione è stata inoltre disposta in occasione di grandi eventi di maggiore rilievo per i quali era previsto un ingente afflusso di pubblico e si è concretizzata in 30 servizi di ordine pubblico con l’impiego delle unità del Reparto Mobile. 12 persone sono state arrestate per spaccio di droga sul lungomare, in occasione di grandi eventi e concerti. Si tratta perlopiù di giovani africani residenti presso il CARA di Bari ed ora si sta indagando per capire al soldo di chi siano.

Inoltre, l’attività svolta con i nuovi sistemi di controllo installati sulle autovetture di servizio ha permesso di controllare più di 26.000 targhe. La Polizia stradale, diretta dalla dottoressa Lucia Tondo, ha ritirato 36 patenti per guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

 

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