A fuoco la statuetta sacra: il mistero che da Pompei arriva a Lecce

QuattroStelle

LECCE- Vuole restare con i piedi per terra e per farlo attinge dal suo bagaglio di esperienza di 27 anni che, però, eventi simili non hanno da raccontarne. Come la sua piccola bottega sia divenuta in pochi giorni nuova meta di pellegrinaggio è presto detto.

Si tratta della storia dell’artigiano salentino Marco Epicochi, al quale giorni fa è stata commissionata una statua in miniatura della Madonna di Pompei. Lui, maestro nella lavorazione di una materia prima tutta salentina, si è allontanato giusto un attimo dalla sua opera posata fuori dalla sua bottega, in piazza duomo, e giusto in attesa di una rifinitura. Poi all’improvviso le fiamme, alte circa un metro e mezzo, hanno avvolto la sua creazione, e poi le urla di richiamo dei passanti increduli, la corsa fuori e il tentativo istintivo dell’uomo di domare le lingue di fuoco con le mani. A questo punto dovremmo raccontare di quello che è rimasto della piccola opera d’artigianato, e invece no: l’icona è annerita, certo, ma integra e illesa persino nelle pieghe delle vesti e dei dettagli.

La troupe del noto programma televisivo “Mistero” è già in viaggio direzione Lecce per una serie di circostanze che avvolgerebbero il fenomeno quantomeno nel dubbio. Infatti la stessa statua lignea da cui l’artista aveva tratto ispirazione, quella della Madonna del Santo Rosario di Pompei realizzata nel 1700 nel cunese sempre su commissione, aveva subito la stessa sorte andando incredibilmente in fiamme durante la lavorazione. L’episodio salentino poi, a dire dei credenti già protagonisti di un via vai nell luogo dell’accaduto, sarebbe avvenuto in un giorno particolare connesso ad una delle note apparizioni mariane. E così tra sacro e profano il caso è pronto a rimanere alla storia.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*