E’ il giorno del lutto, il Salento non lascia sole le vittime del terremoto

LECCE- Silenzio, niente di più. E’ il giorno del dolore: oggi l’ultimo saluto alle 35 vittime marchigiane, tra cui due bambini, seppellite nel devastante sisma dello scorso 24 agosto. “Non sarà facile, ma insieme allo Stato, dopo questo sforzo generoso dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile, delle forze dell’ordine e dei volontari dobbiamo provare a ricostruire”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella presente ai funerali solenni, insieme al premier Matteo Renzi.

Tra lo strazio e il dolore, l’incubo purtroppo ancora non è finito: la terra continua a tremare e il bilancio delle vittime a salire. Sono stati infatti recuperati i corpi di altre nove persone dalle macerie di Amatrice che portano così a 290 il numero dei morti. Ma ci potrebbero essere ancora altri dispersi. Intanto la Procura di Rieti come anche quella di Ascoli Piceno hanno aperto un fascicolo di indagine per accertare eventuali responsabilità relative alla costruzione, ricostruzione o consolidamento sismico delle abitazioni colpite dal terremoto. Un modo questo per provare a dare una risposta a questa tragedia che ha colpito il centro italia, che ad oggi si presenta come un accumulo di macerie e disperazione: paesi cancellati, famiglie lacerate, sopravvissuti che hanno bisogno di tutto. Uno scenario devastante, dinanzi al quale il Salento ha deciso scendere in campo sin da subito, con gesti concreti.

Oltre alle bandiere a mezz’asta nei Comuni e nei vari stabilimenti di Federbalneari, iniziative di solidarietà sono giunte dal Consiglio regionale della Puglia: il presidente dell’assemblea Mario Loizzo, ha proposto all’Ufficio di Presidenza ed ai presidenti dei gruppi consiliari di raccogliere contributi strettamente personali dei consiglieri regionali, da devolvere agli aiuti per i territori e le popolazioni terremotate. Stesso scenario nella giunta comunale di Brindisi. Da Lecce, il sindaco Paolo Perrone, annullando il tradizionale spettacolo dei fuochi d’artificio previsto per la festa patronale, ha invece deciso di devolvere la somma che sarebbe servita all’acquisto del materiale pirotecnico alle popolazioni colpite dal terremoto.

E ancora, grande maratona di solidarietà giunge da Melpignano dal palco de La Notte della Taranta. Tutti gli artisti devolveranno l’intero cachet della serata al progetto “La Puglia per la ricostruzione”. Inoltre sarà FOTO TERREMOTO ALESSANDRAprodotto un cd della serata e i proventi saranno destinati, come tutti gli altri fondi raccolti, alla ricostruzione di una infrastruttura pubblica nelle zone colpite. Vicina a questo progetto anche la cantante salentina Alessandra Amoroso: “Le persone coinvolte -scrive su Facebook- sono in strada ora, in una zona d’Italia di montagna dove già la notte fa freddo — e questa situazione non farà che peggiorare con l’inverno in arrivo. Per questo motivo, noi artisti di Newtopia insieme alle nostre case discografiche, abbiamo deciso di fare un piccolo gesto immediato: oltre alle nostre personali donazioni abbiamo deciso di devolvere il 100% dei ricavati di “Vivere a colori” dei prossimi 3 mesi per la ricostruzione della scuola elementare e dell’asilo di Amatrice”.

Ma la solidarietà non sarà mai abbastanza. Il Centro Italia ha bisogno di tutti. La Croce Rossa, sul sito, nella sezione dedicata in home page, spiega che è possibile donare attraverso l’Iban: IT40F0623003204000030631681 utilizzando la causale “Terremoto Centro Italia”. La Cri ha inoltre attivato il numero telefonico 06 5510 dedicato al servizio donazioni e l’indirizzo email aiuti@cri.it.

Non solo: in collaborazione con Poste Italiane è stato poi istituito un nuovo conto corrente intestato a “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Sisma del 24 agosto 2016″. Il codice IBAN è IT38R0760103000000000900050. I residenti all’estero potranno versare offerte sullo stesso conto. Il codice BIC/SWIFT per inviare bonifici dall’estero è BPPIITRRXXX.

E.P.

 

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