Paninaro senza licenza, paga la Tosap e poi viene cacciato

LECCE- All’arrivo delle divise lunedì mattina avevano già intuito che quest’anno la festa qualcuno l’avrebbe fatta a loro. Sono i venditori ambulanti di bibite e vivande che da 30 anni raccontano di lavorare nell’area luna park della festa di Sant’Oronzo, zona stadio. Molti di loro sanno di essere nel torto, perché abusivi, e lo ammettono subito. Sostavano lì da anni, di certo impropriamente e senza autorizzazioni, ma sembrava andare tutto bene fino allo scorso anno.
Alla base un accordo con gli stessi giostrai ai quali la presenza di cibo e bevande intorno alle attrazioni non dispiaceva affatto: loro pagavano normalmente consentendo sul suolo assegnatoli la presenza di stand e camioncini che in cambio si impegnavano a fine serata a lasciare la zona in perfetto ordine e pulizia.

Qualcun altro poi, pur sprovvisto di autorizzazione, era certo di aver risolto tutto pagando la Tosap (tassa di occupazione del suolo pubblico) versata sul posto stesso all’ arrivo dei controlli, dopo le opportune misurazioni dei metri quadri occupati. Un sospiro di sollievo sí, salvo poi veder sopraggiungere a distanza di poche ore  una pattuglia della Polizia municipale. Risultato?verbale e sequestro immediato e la perdita di quei contanti senza alcuna effettiva valenza burocratica!

Qualcuno i primi anni racconta di aver fatto tutto in regola: autorizzazioni e tassa di occupazione del suolo, fino a quando l’economia familiare lo avrebbe premesso. Qualcun altro però lo fa tuttora con le opportune autorizzazioni ma “il luna park deve essere sgomberato” gli  hanno detto. E così, superata la transenna che divide la zona del divertimento dal viale dei fast food, la Polizia Municipale avrebbe provveduto ad indicare il corretto posizionamento: lo spostamento è avvenuto da subito. Un dettaglio però potrebbe essere sfuggito: come reagiranno gli storici occupanti di quei metri di viale- si chiedono- Del resto, stando sempre nel luna park quando non esisteva distinzione alcuna tra le due zone, dei propri metri al di fuori di quella transenna dicono di non avere alcuna certezza.

A distanza di poche ore dalla festa due solleciti e una certezza: quei contanti sborsati ma senza alcun valore, aveva senso riscuoterli?

 

 

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