Borse e capi contraffatti non arrivano in spiaggia: blitz delle Fiamme Gialle

LECCE- Il trifoglio di Adidas, la corona dei Rolex, lo Swoosh di Nike. Tutti i loghi delle migliori griffes, abilmente -ma neanche tanto- contraffatti, pronti per essere applicati su scarpe, orologi e abbigliamento tarocco. Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio per prevenire e reprimere i traffici illeciti promossa dal comando generale della Guardia di Finanza, le Fiamme gialle del gruppo di Lecce, in sinergia con prefettura e Procura della Repubblica, hanno svolto una serie di controlli finalizzati a contrastare la commercializzazione di prodotti con segni falsi ovvero contraffatti nel capoluogo e nelle principali località balneari.
La peculiarità dell’intervento ha permesso alle fiamme gialle di individuare i principali punti di snodo, stradali e ferroviari, che collegano la città alle località balneari del salento, queste ultime punto di riferimento, durante la stagione estiva, di numerosi venditori abusivi ambulanti. Il piano coordinato si è quindi articolato in 4 distinti interventi, presso la stazione ferroviaria di Lecce, i terminal di trasporto provinciale da lecce verso le marine salentine e presso la marina di porto cesareo, con l’intento di anticipare ed arginare l’arrivo sulle spiagge salentine di centinaia di venditori ambulanti abusivi con i connessi problemi di ordine pubblico derivanti da tale massiccia presenza.

I finanzieri hanno sequestrato merce, peraltro di scarsa fattura e di pessima qualità, consistente in 2.754 pezzi tra cui 267 accessori di abbigliamento, 271 scarpe, occhiali e relative custodie, 21 borse contraffatte e 2195 etichette con logo contraffatto, oltre a 219 cd musicali e 32 dvd illecitamente riprodotti, il tutto privo della relativa documentazione contabile atta a giustificarne la provenienza.

Sono stati denunciati due cittadini senegalesi per introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione, nonché per le violazioni inerenti i diritti d’autore. L’attivita’ di prevenzione che, inserita in un dispositivo di contrasto permanente proseguirà per tutta la stagione, ha permesso dall’inizio del mese di giugno di sequestrare complessivamente 593.889 prodotti contraffatti (tra cui capi d’abbigliamento, calzature e borse da donna riconducibili a griffes di note case di alta moda) ovvero pericolosi per la salute, con il deferimento all’autorità giudiziaria di 45 responsabili.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*