Lecce2017: il tavolo senza gambe. Cor infuriati per l’invito a Mazzei chiederanno il conto a Mazzotta

LECCE- Per le elezioni amministrative della prossima primavera il segretario provinciale di F.I. convoca un tavolo per iniziare a dibattere di possibili alleanze ma esclude movimenti politici e gruppi consiliari tradizionalmente di centrodestra. Esclude il gruppo di Lecce 2017 con 5 consiglieri comunali, Lecce città del mondo con 3 ed un assessore, Grande Lecce con 2 seduti nell’assise comunale ed uno in giunta, il movimento di Io Sud di Adriana Poli Bortone e Giampaolo Scorrano ed un componente nell’esecutivo ed il Movimento Regione Salento con il Presidente del Consiglio Comunale.

A queste esclusioni vi è però l’apertura, preceduta da un altro tavolo a cui Paride Mazzotta ha partecipato con Udc ed Area Popolare, proprio dell’esponente del partito di Alfano, Luigi Mazzei ex fittiano che pone veti verso gli uomini dell’ex ministro, e con il proprio partito alleato di Renzi. Per Fratelli d’Italia il tavolo non può essere che una prima occasione d’incontro anche per la modalità con cui è stato convocato oltre ad essere pronti, afferma il segretario provinciale Pierpaolo Signore, a valutare una propria candidatura.

Per i Cor l’aspetto grave non sarebbero i veti di qualcuno ma il fatto che venga chiamato a sedere chi non fa parte dell’alleanza escludendo, invece, forze politiche e liste civiche che hanno contribuito alla vittoria in questi anni a Lecce. Netto, il deputato Roberto Marti, convinto che dopo questo primo incontro molto possa cambiare.

 

 

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