Sanità, è tempo di assunzioni: sbloccati 51 milioni di euro

BARI- Dovrebbe essere la normalità, eppure, dopo anni di asfissia nelle corsie degli ospedali, è una notizia: arriva lo sblocco delle deroghe per nuove assunzioni in sanità, per un importo totale di 51, 4 milioni di euro in tutta la Regione. Ad autorizzarlo, nelle scorse ore, è stata la giunta regionale, grazie ai risparmi sulla spesa del personale dell’anno 2013.
Ora le Asl hanno trenta giorni di tempo per adottare un apposito piano delle assunzioni, da trasmettere al Dipartimento delle Promozione della Salute per la successiva approvazione da parte della giunta regionale.

Due le priorità: la prima è fronteggiare le criticità che si sono verificate con l’entrata in vigore del nuovo orario di lavoro, che impone, per disposizione europea, il rispetto del limite minimo di 11 ore continuative di riposo nell’arco di un giornata. La seconda riguarda le nuove esigenze assistenziali derivanti dall’applicazione del riordino della rete ospedaliera.

Nella predisposizione del piano, le Asl possono modificare e/o riconvertire i profili professionali del personale, già autorizzati; procedere alla modifica quali-quantitativa della dotazione organica; avviare, nelle more dell’ approvazione da parte della giunta regionale del piano assunzionale, le procedure per il reclutamento del personale, con esclusione dei Direttori di struttura complessa (che restano soggetti ad approvazione, nei limiti economici previsti e dei risparmi derivanti dalle cessazioni intervenute negli anni 2014 e 2015).

Dunque, il gruzzoletto al quale attingere ammonta a 51,4 milioni di euro, frutto della differenza tra la disponibilità totale (rispetto al costo del personale del 2013) dei risparmi certificati (207 milioni e 711.746 mila euro) e gli importi a cui le Asl sono già state autorizzate a spendere per assumere personale (156 milioni e 308.000 mila euro).

 

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