Casalabate, via della Trota “dimenticata”: i residenti protestano

CASALABATE- Una marina della costa adriatica in via di “ristrutturazione” quella di Casalabate. A spartirsi il da fare sono il sindaco di Squinzano Mino Miccoli e il neo-eletto primo cittadino di Trepuzzi Giuseppe Taurino, considerato che è sotto la giurisdizione dei due comuni che è da tempo passata la piccola località balneare a circa 20 km da Lecce.

La pulizia delle spiagge, il servizio bancomat, l’assistenza sanitaria estiva, l’illuminazione pubblica e il rifacimento del manto stradale sono solo alcuni dei punti focali su cui si è concentrata l’azione delle due amministrazioni coinvolte e che per far fronte alle urgenze hanno dovuto rimboccarsi le maniche.

A chiederci aiuto oggi, però, è Piero, originario di Campi, e residente a Casalabate nei mesi estivi da oltre 10 anni. È lui a farsi portavoce degli altri abitanti di Via della Trota, una strada che raccontano essere stata dimenticata da ben trent’ anni, periodo a cui risalirebbero le prime segnalazioni.

L’ennesima richiesta di intervento a firma dei villeggianti è pronta ma non ancora ptotocollata. A far perdere le speranze sarebbero state le promesse a loro dire già disattese anche dall’attuale sindaco in carica,Mino Miccoli. Ultima, tra le altre, quella che avrebbe fissato alla data di oggi l’ ultimazione dei lavori di rifacimento del manto stradale, che intanto continua a provocare disagi.

I cittadini chiedono di affrettare il sopralluogo, insieme allo stesso comandante dei vigili di Squinzano, per costatare lo stato di degrado della zona.

Oggi la disperazione spinge i residenti a quella che definiscono l’ ultima ancora di salvezza rimasta: un appello al nostro microfono: ” I nostri figli che vivono al nord si rifiutano di trascorrere le vacanze qui con noi. Abbiamo nipoti piccoli che con queste strade non possono giocare all’aperto nè fare un giro in bici. Durante le piogge sembra di vivere a Venezia, abbiamo dovuto pensare da soli a tutelare le nostre abitazioni visti i danni delle precedenti esperienze. Respiriamo la terra quotidianamente, gli interni delle nostre case sono ricoperte da strati di polvere. Una donna è asmatica e ormai piange per la disperazione, costretta ad assumere cortisone ogni giorno. Non ne possiamo piu’:aiutateci”.

Un nodo al fazzoletto quello di Via Trota, che non aspetta altro che di essere sciolto, per il ritorno alla serenità di chi vorrebbe poter tornare a godere, come tutti, della bella stagione.

 

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