Colpo di calore in spiaggia: ragazza salvata da un bagnino

PORTO CESAREO- Se non fosse stato per il pronto intervento del bagnino, la situazione sarebbe potuta sfuggire di mano, culminando nel peggio. Ma per fortuna ci sono anche episodi a lieto fine,  come quello accaduto questa mattina presso il lido Orange Sun di Torre Lapillo, dove si sono vissuti attimi di paura per una ragazza colta da un improvviso malore. 

Forse aveva già percepito di non sentirsi bene, tanto da correre ai ripari sedendosi su una sedia nei pressi del bar dello stabilimento.  E’ stato a quel punto che da un momento all’altro, ha iniziato a sentirsi male. Sembrava che stesse soffocando, che le stessero venendo delle convulsioni. In suo soccorso si è così precipitato Damiano, il bagnino, che le ha praticato tutte le manovre necessarie per poterla rianimare. In aiuto anche un medico, che in quel momento  si trovava in spiaggia.

Nel giro di pochi minuti, la ragazza è riuscita a riprendersi. Era spaventata, ma soprattutto disidratata. Da qui il colpo di calore che si sarebbe  potuto trasformare in tragedia. Le hanno dato dell’acqua, l’hanno bagnata e dopo è stata affidata alle cure dei sanitari del 118, che sono giunti sul posto. Ora la ragazza sta bene, ma lo spavento resta.

Il caldo, le alte temperature della bella stagione e soprattutto quelle che porterà con sè l’anticiclone Nerone, purtroppo non sono solo sinonimo di mare e spiaggia. Bisogna anche prevenire le gravi conseguenze, come in questo caso il colpo di calore. La regola fondamentale, come affermano gli esperti,  è: bere tanta acqua. E’ importante idratarsi. In caso di caldo intenso possono essere utili anche le bevande che contengono sali minerali. Ottima anche  frutta e verdura. Inoltre bisogna bagnare spesso la testa e rinfrescare tutto il corpo con una doccia o con un bagno.

Il colpo di calore si manifesta in vari modi: sonnolenza, irritabilità e inappetenza sono i primi campanelli di allarme. Se non si interviene subito, la situazione può aggravarsi e portare, progressivamente, a perdita di coscienza e a scompenso cardiaco. A volte possono manifestarsi convulsioni e danni neurologici.

Appena ci si accorge del rischio, si deve portare subito la persona in un ambiente fresco,  spruzzarle sul corpo acqua tiepida  e appoggiarle  compresse bagnate sulla fronte e sui polsi. Se è svenuta, la si fa sdraiare con le gambe leggermente sollevate e la testa a livello zero.

Chi è più a rischio?  I bambini, gli anziani, ma anche le ragazze durante il ciclo mestruale. Ma comunque un po’ tutti: non dimenticate di idratarvi e bere tanta acqua, evitando l’esposizioni al sole nelle ore di punta.

Elisabetta Paladini

 

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