Punta Prosciutto e Torre Lapillo: i cittadini segnalano abusi edilizi in area protetta

PORTO CESAREO- Due recinzioni in muratura di altrettante villette costruite, insieme a tante altre, nell’area protetta “Riserva Naturale Orientata Regionale, Palude del Conte e Duna Costiera”. Siamo nelle vicinanze del Lido Samanà a Punta Prosciutto (Porto Cesareo). La denuncia è di Marcella Invidia, vicepresidente della “Rete Civica di Tutela del Paesaggio e del Patrimonio Storico Artistico e Archeologico”

Le due villette in questione hanno una recinzione in muratura con due cancelli, su uno dei quali è stato apposto persino il cartello “Proprietà Privata”; oltre quell’altro, si intravede un lungo tappeto verde posto a serpentina tra le dune, e segna il percorso per l’accesso diretto in spiaggia.

Sulla spiaggia si nota inoltre un’altra recinzione in legno con dei gradini, accesso retrostante di un’altra villetta, anch’essa già presente nel 2010. “Un cittadino già nel 2010 firmò due esposti per segnalare questi abusi alla Procura della Repubblica di Lecce, ma non gli fu mai data risposta. Alcune foto datate 24/08/2010 testimoniano la presenza di queste recinzioni già in quell’anno. Alcune associazioni -dice Invidia- sono pronte a presentare altri esposti oltre a quelli già presentati”.

Ma ci arriva anche un’altra segnalazione. Poco più in là, a Torre Lapillo, un cittadino ha fotografato questo: “precisamente subito dopo il camping Castiglione, con mio grande stupore -dice- ho visto che sulla scogliera alcuni operai stanno installando un mega lido con struttura in alluminio. Ma la cosa incredibile e’ che a pochi metri dal cantiere, c’è un grande cartello con la scritta RISERVA NATURALE . Tutto questo è scandaloso”. 

E noi segnaleremo alle forze dell’ordine tutto questo per le opportune verifiche.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*