Custodiva l’arsenale nascosto nel casolare: 54enne in carcere

LECCE-L’arsenale trovato lo scorso novembre in un casolare tra Torre Rinalda e Aquinzano appartiene a Giovanni Manzari, che di quella struttura era il proprietario. Le armi erano nascoste nei muretti a secco e sottoterra, ma le indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo hanno accertato, in questi mesi, che lui fosse il custode. Per questo all’alba di oggi l’uomo è tornato in carcere.
hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia disposta dal gip Simona Panzera su richiesta della pm Carmen Ruggiero. Una squadra del Nucleo Investigativo ha circondato la masseria in località “Ceratelle” di Casalabate, conducendo, contestualmente un’approfondita perquisizione che ha dato esito negativo.

Era stato già trovato tutto quel giorno. Pistole, fucili, caricatori per kalashnikov, detonatori, micce , polvere da sparo, gelatina di tritolo, proiettili. Tutto in grande quantità. Un rinvenimento da lasciare sbalorditi nella masseria alle spalle dell’antica Abbazia di Cerrate.

Il 54enne era stato arrestato qualche giorno prima sulla Statale Brindisi-Lecce con tre chili di hascish a bordo di un’auto. I suoi trascorsi e le sue frequentazioni avevano hanno portato i carabinieri ad approfondire le indagini e a controllare accuratamente il luogo in cui viveva, lo stesso nel quale sono tornati la scorsa notte. Manzari nel frattempo era stato scarcerato. Molte delle armi erano state rubate. Per le altre sono ancora in corso le analisi.

 

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