Lecce, Padalino sempre più in corsa per la panchina giallorossa. Idea Sabatini

LECCE-  A caccia del tecnico che guiderà il Lecce nella prossima stagione. Il nuovo direttore sportivo Mauro Meluso è al lavoro per individuare la figura più idonea e che possa sposare il progetto della società leccese in linea con le ambizioni della piazza e le esigenze della dirigenza leccese.  L’era Braglia sembra ormai volgere al tramonto.
L’esperienza del tecnico toscano sulla panchina giallorossa non dovrebbe avere una gestione bis. Un lavoro importante da parte di Braglia, ma che si è sfilacciato nell’ultima, importantissima parte. I dirigenti stanno facendo, o le hanno già fatte, le proprie valutazioni, ma queste sembrano girare al largo dall’ipotesi di riconferma del tecnico di Grosseto.

SABATINI
Carlo Sabatini

Intorno alla panchina giallorossa girano diversi nomi: anche quello di Giorgio Roselli che a Cosenza ha fatto bene sfiorando la qualificazione ai play off. Nel calcio tutto è possibile, non è escluso un suo arrivo nel Salento dove continuerebbe a lavorare con il diesse Meluso.

Il nome più caldo, però, sembra essere quello di Pasquale Padalino. L’ex allenatore del Matera (dalla società lucana si è svincolato le scorse settimane) potrebbe essere il nuovo tecnico della squadra giallorossa. L’ultima squadra ad essere guidata dal tecnico foggiano, 44 anni a luglio, è stata il Matera. Una squalifica di quattro mesi non gli ha permesso di guidare in prima persona la formazione lucana che ha chiuso al sesto posto con 53 punti, meno 10 dal Lecce.

Sul taccuino di Meluso era finito, pare, anche il nome di Vincenzo Vivarini, ma l’ex tecnico del Teramo allenerà forse il Lugano andando a sostituire Zeman. Anche Brini è un nome affiancato alla società giallorossa. L’allenatore marchigiano è reduce dall’esperienza con il Pavia, la cui esperienza è terminata lo scorso marzo quando fu esonerato dalla società lombarda che occupava il quinto posto in classifica.Un tecnico di esperienza Brini che ha ottenuto quattro promozioni in serie B: la prima con l’Ancona, la seconda sempre con la squadra anconetana nel 1999-2000, la terza con la Salernitana nel 2007-2008. La quarta con il Carpi quando ebbe la meglio sul Lecce nella doppia finale, nel 2012-2013. Un altro tecnico che Meluso conosce molto bene è Carlo Sabatini. Il tecnico originario di Perugia nel 2015 ha ottenuto la promozione in B con il Como attrraverso i play off, ai quali si è qualificato partendo dalla quarta posizione. Nella doppia finale ha avuto la meglio contro il Bassano di Tonino Asta. In quella stagione il Como è andato vicino alla conquista della Coppa Italia di Lega Pro sconfitto dal Cosenza

 

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