Pakistani picchiati a sangue dal branco: arrestati tre copertinesi

COPERTINO- Tentata estorsione, rapina aggravata, rissa, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali. Sono stati arrestati tutti e tre coloro che secondo i carabinieri sono i componenti del “branco” che ha terrorizzato e picchiato tre cittadini pakistani colpevoli solo di fare onestamente il proprio lavoro. I fatti si sono svolti di notte, a Copertino, mentre il paese era in festa per il Sacro Cuore.
I tre uomini pakistani sono gestori di un regolare gazebo di bigiotteria. sono stati brutalmente aggrediti con calci e pugni da tre giovani che, dopo aver tentato loro un’estorsione chiedendo la somma di euro 200 ciascuno per “poter continuare a stare lì”, al loro rifiuto hanno rovesciato le bancarelle con tutta la merce e li hanno picchiati sottraendo ad uno di loro (picchiato in maniera più violenta tale da procurargli un trauma cranico e varie policontusioni) il portafogli contenente 3.500 Eur).

Allertate per una rissa in corso, nel cuore degli affollati festeggiamenti, sono arrivate due pattuglie dei Carabinieri della locale Tenenza e, in loro supporto, un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallipoli. I tre malviventi, evidentemente alterati dallo smodato uso di droga, anziché desistere hanno aggredito (verbalmente e fisicamente) i militari, uno dei qual ha riportato lesioni al braccio destro, provando poi a fuggire in mezzo alla folla. I militari li hanno immediatamente raggiunti, immobilizzati e portati in Caserma.

Gli arrestato sono GIOVANNI SAVINA, 20ENNE, di COPERTINO, già noto per detenzione di armi clandestine, ricettazione e rapina;COSTICA BRINZOI, 21ENNE di origine rumena ma residente a Copertino, già noto . Per detenzione armi clandestine, ricettazione e rapina; COSIMO CORDELLA, 20ENNE di COPERTINO, incensurato.

 

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