Furti in città e colpo “col buco” nella sala scommesse: presi due cugini

LECCE- L’impronta di una scarpa li ha traditi. Le immagini delle videocamere di sorveglianza e un kit di arnesi degno di una ferramenta hanno fatto il resto. I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Lecce hanno denunciato a piede libero -non è scattato l’arresto perché non colti in flagranza di reato- due cugini albanesi residenti a Lecce. Sarebbero gli autori del furto “con buco” nella sala scommesse Eurobet in via Mincio, messo a segno la notte tra martedì e mercoledì, e forse anche di altri colpi in negozi e appartamenti. Di certo il ladro ripreso dalle telecamere durante il furto nell’agenzia di scommesse indossava indumenti come questi: una felpa con cappuccio nera, pantaloni scuri e uno scaldacollo. Proprio questi vestiti erano stesi ad asciugare a casa di uno dei due giovani. L’abitazione è stata perquisita dagli agenti pochissime ore dopo il furto, poiché i soggetti in questione erano fortemente sospettati. Tra l’altro, abitano a 300 metri dalla sala scommesse.

Durante la perquisizione, la compagna del giovane indagato ha fornito ai poliziotti le chiavi per accedere al vano scala del terrazzo condominiale. Lì sono state trovate due borse contenenti grosse cesoie e altri arnesi atti allo scasso. C’era anche una corda, il che lascia supporre che i due cugini possano essere implicati anche in altri furti, come quelli in appartamenti ai piani superiori, registrati negli ultimi tempi in città.

Ad incastrarli è stata l’impronta di una scarpa da ginnastica rimasta su una sedia del centro scommesse. Uno dei due cugini ci era salito per spostare l’obiettivo di una telecamera di sorveglianza puntato su di lui mentre svaligiava le macchinette cambiasoldi.

 

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