Nomina Ico Tito Schipa: non ci fu abuso d’ufficio per Gabellone

LECCE- Nessun abuso d’ufficio a carico del Presidente Gabellone: a stabilirlo è stato Il GIP presso il Tribunale di Lecce, Dr.ssa Antonia Martalò, che ha accolto la richiesta di archiviazione formulata dal PM. A rappresentare Gabellone l’avvocato Pietro Quinto.
La vicenda prende le mosse dalla querela di un’aspirante componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione ICO che, non avendo ottenuto soddisfazione delle proprie presunte ragioni in sede amministrativa, ha pensato di spostare la questione davanti alla magistratura penale, sostenendo che la persona che invece era stata nominata fosse stata favorita, pur disponendo di titoli inferiori, per ragioni di comune militanza politica con il Presidente Gabellone, a cui imputava, oltre al reato di abuso di ufficio, anche quello di omissione di atti di ufficio per una presunta inottemperanza di una sentenza del Consiglio di Stato a proposito della nomina.

Il GIP, ha condiviso quanto sostenuto dal difensore di Gabellone, Avv. Pietro Quinto, secondo cui la condotta del Presidente della Provincia non aveva violato alcuna norma di legge e ha escluso che il nominato abbia beneficiato di un qualche ingiusto vantaggio patrimoniale, men che meno per ragioni di comune militanza politica con l’indagato

 

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