“Dopo lo sgombero, riecco tossicodipendenti e prostitute”: Terra Rossa bussa al Sindaco

MONTERONI- “Dopo lo sgombero repentino del centro sociale Terra Rossa, gli spazi del’ex asilo tornano ad essere ricettacolo di prostitute vittime di sfruttamento e tossici, come denunciato dagli stessi residenti”. Lo comunica il collettivo che per 55 giorni ha occupato l’asilo nido abbandonato Angeli di Beslan, in via Casavola, e che ha chiesto un incontro urgente con il sindaco di Lecce, Paolo Perrone.
“Addirittura – è riferito in una nota – nella notte tra il 7 e l’8 maggio è dovuta intervenire un’ambulanza per soccorrere un tossico in evidente stato di shock da overdose con ancora il braccio sporco di sangue, tutto questo a pochi passi da una scuola materna e da un condominio abitato da molti bambini che frequentavano quotidianamente la ludoteca sociale organizzata al Terra Rossa”.

 

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