La denuncia: uffici Giudici di Pace, la lenta agonia della giustizia

LECCE-  “Come previsto a suo tempo dalla Confsal-Unsa – dichiara Giovanni Rizzo, segretario regionale del sindacato – l’improvvida decisione di spazzare via indiscriminatamente tutti i presidi di giustizia dal territorio sta provocando ovvi disagi, indegni della nostra antica tradizione giuridica e giudiziaria”.
“Ci risulta che in molti Uffici del Giudice di Pace regni quasi il caos. Alessano è stato chiuso dal Ministero dal 10 aprile e vi saranno applicati per un mese due giudiziari per trasferire carte e affari al Giudice di pace di Lecce. A Casarano è applicata un’unità per due mesi, un giorno a settimana. A Gallipoli navigano in brutte acque mentre a Nardò sono applicati due giudiziari fino al 5 maggio”.

“La Confsal-Unsa è interessata alla situazione anzitutto perché viene continuamente sottratto personale dagli uffici di Lecce, già oberati di lavoro: il tributo maggiore lo paga il Tribunale. Poi, preoccupa molto la situazione del Giudice di pace di Lecce, destinato ad accogliere gli uffici che via via vengono soppressi, senza però aumentare il proprio personale. Su ciò mobiliteremo le energie e i dipendenti, anche perché la situazione organizzativa di quell’ufficio andrebbe secondo noi rivisitata in tempi brevi”.

 

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