Lecce, avanti tutta

Un'immagine dei tifosi del Lecce (foto d'archivio)
Ottica Salomi

LECCE- Se c’è una candidata che può ancora ambire al primo posto, questa è il Lecce. Anche dopo la sconfitta contro il Matera. La squadra più vicina al Benevento resta il Lecce. I giallorossi è come se non avessero giocato perché la distanza è rimasta quella registrata dopo la vittoria del Benevento contro l’Ischia. Purtroppo la squadra leccese non è riuscita a fare quanto è invece riuscito tutte le volte che i sanniti hanno giocato in anticipo. Però è giusto crederci fino in fondo anche se costerà un supplemento di energie notevole che altre squadre, invece, stanno già immagazzinando in vista dei play off, nel girone C come negli altri due gruppi.
La formazione di Braglia ha evidenziato errori mai commessi prima proprio nella giornata in cui Abruzzese e Cosenza si sono rivelati insostituibili. Braglia aveva invitato a fare attenzione anche alle corsie esterne dove il Lecce ha sofferto non poco. Il primo gol ospite è stato costruito sul fianco sinistro del Lecce; la rete della vittoria lucana, invece, ha aperto in due una squadra che ha peccato di esperienza, eppure in campo non c’erano giovani di primo pelo. Le reti del Matera le hanno realizzate un salentino, Carretta, e un ex, De Rose, che poco prima avrebbe forse meritato il secondo giallo e quindi l’espulsione per aver reagito nei confronti di Curiale, sotto lo sguardo dell’arbitro.

Il Lecce interrompe così la striscia di 18 partite utili consecutive, ma il coro, nello spogliatoio leccese, sembra essere stato unanime: non si molla.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*