Pene più severe per i ladri in casa, raccolta firme per proposta di legge

LECCE- “Una proposta di legge popolare per punire più severamente la violazione del domicilio col raddoppio delle pene e per accrescere la possibilità di difesa legittima senza incorrere nell’eccesso colposo”. Da giorni gira in modo virale sui social e sui telefoni cellulari tramite whatsapp, l’invito a firmare la petizione per questa proposta di legge di iniziativa popolare lanciata da Italia dei Valori. Il progetto prevede che chi si ” introdurrà nei privati domicili saprà di pagare più severamente e di non potersi trasformare da aggressore in vittima chiedendo il risarcimento dei danni. Per le stesse ragioni chi difende l’incolumità o i beni propri o altrui all’interno del proprio domicilio non potrà rispondere della propria condotta, neppure a titolo di eccesso colposo in legittima difesa. L’ampliamento legislativo della tutela, volto anche ad evitare il rischio di alimentare la cultura dello ‘sceriffo fai da te’, cavalcata da forze politiche estremiste nei toni ma improduttive nelle soluzioni, vuole invece costituire un più forte deterrente verso i criminali”.

La legge di iniziativa popolare prevede che i cittadini che raccolgano 50mila firme valide, possano presentare un progetto di legge ai presidenti di Camera e Senato affinché questo venga discusso e votato in Parlamento.  “E’ ormai ineludibile ed urgente -spiegano i promotori- intervenire legislativamente nel senso di punire più severamente la violazione del domicilio col raddoppio delle pene, escludendosi altresì qualsiasi responsabilità per danni subiti da chi volontariamente si è introdotto nelle sfere di privata dimora, e di accrescere la possibilità di difesa legittima senza incorrere nell’eccesso colposo , mentre il delitto sarà sempre punibile d’ufficio quando funzionale al compimento di altri delitti perseguibili d’ufficio, come la rapina o il furto.. Siffatto ampliamento legislativo della tutela, volto anche ad evitare il rischio di alimentare la cultura dello “sceriffo fai da te” cavalcata da forze politiche estremiste nei toni, ma improduttive nelle soluzioni, vuole invece costituire un più forte deterrente verso la categoria di criminali dediti a furti e rapine nei luoghi di privata dimora“. In ogni ufficio anagrafe dovrebbero essere disponibili i moduli per firmare.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*