Lo studio dell’Efsa: è Xylella a far disseccare gli ulivi

LECCE- L’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) non ha più dubbi: “E’ la xylella fastidiosa la causa primaria del disseccamento degli ulivi del Salento”.
Significa che, se anche non ci fossero quelle che sono state definite concause del Complesso del disseccamento rapido, come funghi e il rodilegno, gli alberi seccherebbero lo stesso per azione del batterio. Lo stabilisce uno studio condotto dal Cnr di Bari, insieme al Centro di ricerca Basile Caramia di Locorotondo (Bari): le piante che sono state inoculate con Xylella mostrano sintomi di disseccamento, dopo 12 mesi in quasi tutte quelle coltivate in serra e in molte di quelle testate all’aperto, nel campo con una dozzina di varietà diverse messo a disposizione da Aprol.

“Questi risultati confermano che il ceppo CoDiRo di Xylella fastidiosa causa il disseccamento dell’ulivo – ha dichiarato Giuseppe Stancanelli, responsabile dell’unità per la salute delle piante e degli animali dell’Efsa -. E’ un importante passo in avanti perché possiamo determinare con accuratezza il rischio della diffusione di un’epidemia dalla Puglia solo se colmiamo il gap di conoscenza del range degli ospiti e dell’epidemiologia del ceppo pugliese di Xylella fastidiosa”.

 

1 Trackback / Pingback

  1. Rassegna stampa sul rapporto EFSA del 29/3/2016 - infoxylella.it

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*