La mobilitazione per salvare il Nautico di Gallipoli

GALLIPOLI-  “Lo scippo”, “Una storia bruttissima”. Non usa mezzi termini il Presidente della provincia di Lecce Antonio Gabellone per difendere a spada tratta l’istituto Nautico di Gallipoli, che rischia di perdere un finanziamento da 12 milioni che si pensava il salento avesse già in tasca.
Dopo l’appello ai nostri parlamentari, si stanno già interessando della questione l’on. Palese e il sen. Bruni. L’on. Fritz Massa ci ha fatto sapere che sta esaminando le carte. Gabellone spiega meglio qual è la questione. C’erano a disposizione per la puglia, dal ministero dell’istruzione, 21 milioni di euro. Ed i progetti approvati per il concorso di idee “scuole innovative” prevedevano 9 milioni per una scuola di bari e 12, appunto, per il nautico. Poi qualcosa è cambiato.

Intanto il vicepresidente Anci e Sindaco di Lecce Paolo Perrone fa eco a Gabellone: “IL GOVERNO TUTELI IL NAUTICO DI GALLIPOLI, PECULIARITA’ DEL TURISMO SALENTINO. Sarebbe ingiusto sottrarre al Salento questi finanziamenti, utili a rendere il Nautico una “scuola modello”, così come è nelle intenzioni dell’ente provinciale attraverso il progetto di ricostruzione del “Nautico” di Gallipoli. Ancor più inopportuno sarebbe, che questi finanziamenti venissero sottratti soltanto al Salento, rispetto ad altri istituti pugliesi”.

Il consigliere regionale dei Conservatori e Riformisti, Erio Congedo, ha presentato un’interrogazione urgente: “Come Regione Puglia non possiamo rimanere inermi. Per questo con un’interrogazione urgente ho  sollecitato  il presidente Emiliano, ma anche gli assessori all’Istruzione e al Turismo, Leo e Capone, perché si attivino con il governo e con il premier Renzi per scongiurare questa evenienza e garantire i finanziamenti promessi”.

 

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