Cresce l’occupazione, Lecce terza provincia di Puglia: +3,1% in un anno

LECCE- Tornano i contratti a tempo indeterminato e cresce l’occupazione in Puglia. Il tasso è salito al 43,3 per cento. Gli occupati sono un milione 171mila. Questo è quanto emerge da un’elaborazione su dati Inps e Istat. In particolare, la dinamica dell’ultimo anno evidenzia la crescita di assunzioni a tempo indeterminato, grazie alla norma sull’esonero contributivo, contenuta in legge di Stabilità 2015 (legge 190 del 23 dicembre 2014), che ha favorito oltre 73mila assunzioni. A beneficiarne sono stati soprattutto operai ed impiegati. Sempre rispetto al 2014 in calo, invece, le assunzioni a termine e quelle in apprendistato.

Ma attenzione, perchè, nonostante la notizia positiva dell’aumento occupazionale, le performance della Puglia, così come quelle delle altre regioni meridionali, restano ben al di sotto della media nazionale: il Sud, non sembrerebbe avere ancora la spinta giusta per agganciare la ripresa.

Ecco la situazione nelle province pugliesi: il tasso di occupazione in provincia di Bari si attesta al 46,2 per cento (contro il 45,1 del 2014). Seguono Brindisi che passa dal 44 per cento al 45,7; Lecce dal 41,6 al 43; Taranto dal 41,4 al 42,1; Barletta-Andria-Trani dal 41,4 scende al 40,1; Foggia sale dal 37,2 al 39,3 per cento.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*