Auto a fuoco: la politica sotto tiro

NARDO’ – L’incendio è di sicura natura dolosa: è stato appiccato usando del liquido infiammabile. Così è stato colpito, nella notte, Mino Frasca, la cui auto è stata data alle fiamme.  È successo a Nardò, nei pressi dell’abitazione di Frasca, esponente locale dei conservatori e riformisti, già consigliere provinciale e tuttora presidente della SGM, società a gestione multipla, partecipata del Comune di Lecce che gestisce i parcheggi a pagamento in città. Il rogo è stato appiccato intorno alle 2,00 in via Pietro Pamponazzi. L’Audi A4 station wagon del politico era parcheggiata a ridosso di un appezzamento di terreno recintato da una rete metallica. Nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, la vettura è andata completamente distrutta. Sul caso stanno indagando i poliziotti del commissariato di Nardò.

“E’ un gesto vile che si commenta da solo – è la manifestazione di solidarietà a Frasca espressa dal sindaco di Lecce Paolo Perrone– un episodio che conferma il delicato momento attraversato dagli amministratori locali e da quanti ricoprono un ruolo di responsabilità all’interno delle istituzioni, diventati cassa di risonanza del malcontento generale che si registra nel Paese”.

Poche ore prima, a Taurisano sono state Tagliate le gomme delle auto di tre esponenti locali del Pd, proprio mentre si svolgeva una riunione del partito. Ciò che accomuna i due comuni sono le imminenti elezioni amministrative. Starà alle forze dell’ordine chiarire le dinamiche perverse che portano qualcuno a infangare con gesti incivili la campagna elettorale. Resta il fatto che questi episodi si aggiungono a quelli che hanno fatto della puglia la regione ai primi posti in italia per numero di intimidazioni agli amministratori.

 

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