Xylella, bocciato emendamento-Blasi. “Riflessione su mia compatibilità con la maggioranza”

LECCE- Dopo la bocciatura in Commissione della sua proposta di legge antispeculazione sulle aree colpite da Xylella, l’amarezza di Sergio Blasi. L’emendamento che allungava i termini per il divieto di cambiamento di destinazione d’uso dei terreni colpiti dal batterio ha ottenuto il voto di Pd e “Noi a sinistra” . Contrari, oltre al centrodestra, il movimento cinque stelle e Pendinelli (della maggioranza)

“La votazione – sottolinea lo stesso Blasi – è avvenuta dopo che, uno per volta, i consiglieri di Puglia per Emiliano hanno abbandonato i lavori di una seduta caratterizzata fin dall’inizio da numerose assenze tra i banchi della maggioranza. Ciò è avvenuto nonostante a parole tutti condividessero l’esigenza di mettere al riparo i suoli colpiti dal co.di.ro da ogni appetito speculativo, vietandone il cambiamento di destinazione d’uso per quindici anni. S piace constatare che sia stato proprio il comportamento dei consiglieri più vicini al presidente a provocare la nuova bocciatura. Il voto della maggioranza crea in me grande turbamento e per me oggi comincia una riflessione serena ma seria sulla natura di questa maggioranza e sulla compatibilità o meno delle mie posizioni con essa. Mi auguro che il presidente voglia porre rimedio portando velocemente il testo in Consiglio regionale”

“La bocciatura in commissione della proposta di legge del consigliere Blasi è un fatto grave sia nel merito che nel metodo”. Così in una nota il capogruppo di “Noi a Sinistra”, Guglielmo Minervini. Una maggioranza che boccia il proprio governo commette un atto politico grave”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*