Rifiuti, spettro emergenza. L’appello bipartisan: “Emiliano chiarisca”

LECCE- “Se la Puglia è a un passo dall’emergenza rifiuti, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano lo dica e chiarisca quale sarà nel concreto la strada da intraprendere”. Questo, in sostanza, l’appello bipartisan che arriva da Pd e Forza Italia, pur partendo da input differenti.
Non erano destinate a cadere nel vuoto, d’altronde, le parole di Paolo Perrone, sindaco di Lecce nominato da Emiliano come subcommissario dell’Organismo di governo dei rifiuti nel Leccese.

“Come avevamo ampiamente anticipato – dice il consigliere regionale democratico Sergio Blasi – puntuali sono arrivate le parole di Perrone che richiede a gran voce l’entrata in funzione della discarica di Corigliano e bolla come semplicemente “ideologica” la scelta di non costruire nuovi inceneritori in Puglia. Allora penso che sia giunto il momento che il presidente Emiliano spenda parole di chiarezza sulle proprie intenzioni in merito al ciclo dei rifiuti e in particolare alla discarica di Corigliano, costruita sulla falda acquifera più importante del Salento. Prevedo che tra non molto rispunterà una nuova presunta “emergenza” sulla base della quale torneranno alla carica coloro che si battono perché il ciclo dei rifiuti in Puglia non si schiodi dal binomio discariche e inceneritori. Le parole di Perrone, il quale ha avuto la possibilità e i soldi per realizzare impianti di compostaggio e da presidente Oga non l’ha fatto, preludono a questo”. Per questo Blasi chiede “ai sindaci delle aree potenzialmente interessate dalle conseguenze dell’attività di Corigliano di diffidare la Regione, compreso l’organo commissariale, dal dare il via al conferimento di rifiuti in quell’impianto”.

“Emiliano è stupefacente, modifichi il piano rifiuti e venga in Consiglio regionale”, dicono dai banchi di Fi i consiglieri Nino Marmo e Andrea Caroppo, che, comunque, argomentano con altre motivazioni: “Da più tempo – dicono – chiediamo alla giunta di prendere una posizione chiara e possibilmente definitiva sulla questione. Per tutta risposta riceviamo da Emiliano l’ennesimo slogan “emergenza rifiuti zero” e l’ennesima scommessa: un’unica società pubblica regionale per la realizzazione di una nuova impiantistica dalla biostabilizzazione al compostaggio. Un’unica struttura, dunque, a fronte di un ciclo complessivo di circa 2 milioni di tonnellate annue di rifiuti. Ma d’altro canto Amiu Puglia – cioè Amiu Bari + Municipalizzata di Foggia – sembra essere l’anticipazione di questo faraonico progetto. Siamo francamente stanchi degli slogan e degli annunci di Emiliano”.

 

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