Dramma della povertà, clochard trovato morto in stazione

LECCE- Dramma della povertà, della solitudine. Dramma dei giorni nostri, incredibilmente. Nella stazione ferroviaria di Lecce un uomo, un clochard di nome Dino che lì trovava riparo, è stato rinvenuto senza vita. Se sia morto di fame e freddo saranno i medici e le indagini a dirlo, ma chi lo aveva visto poche ore prima dice che è andata proprio così. Di certo lui -il cui nome di battesimo era Teodoro– prima dormiva in un vagone, poi è stato mandato via. Nato in Belgio ma cresciuto a Lecce, in zona lo conoscevano tutti. Da una settimana non si avevano sue notizie, poi mercoledì sera è tornato. “Era livido in viso e seminudo -racconta una ragazza che, insieme ad un’amica, è solita portare cibo e coperte ai senzatetto della città- Abbiamo chiamato l’ambulanza, gli hanno prestato le prime cure ma lui era quasi incosciente e non hanno potuto portarlo via. Lo abbiamo coperto, è sembrato si riprendesse, si è steso sulle sedie in sala d’aspetto”.

Ma il giorno dopo un ragazzo senegalese, che conosceva bene Dino, ha chiamato le due ragazze, dicendo loro che l’uomo non respirava più. Se n’è andato così, a 49 anni, Dino. Chi lì in stazione di solito porta cibo, bevande calde e conforto, ne parla come di una brava persona ed ora piange lacrime di rabbia per questa morte assurda.

 

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