Le barbatelle tornano sul mercato: da domani il trattamento con l’acqua calda

BARI-Dopo un lungo stop dovuto all’embargo a causa delle norme su Xylella, le barbatelle otrantine tornano sul mercato: da domani, al via il trattamento con l’acqua calda, necessario per la commercializzazione delle piante.
Oggi, la Regione Puglia ha rilasciato le autorizzazioni relative ai due impianti per la termoterapia acquistati dal Consorzio vivaisti viticoli pugliesi: saranno all’opera per 18 ore al giorno, con un ritmo che varia da 5 a 7mila barbatelle l’ora da lavorare, per poter smaltire in tempo circa 13 milioni di pezzi.

Entro fine marzo, infatti, il materiale dev’essere venduto e il trattamento va fatto su piante a riposo vegetativo, prima della sbocciatura. Per velocizzare il tutto, fra due settimane saranno consegnate altre due macchine: le piante devono essere sommerse per 45 minuti in acqua riscaldata a 50°. Poi, il fascio di barbatelle va certificato tramite sigilli ad hoc che la Regione dovrà fornire (nel frattempo saranno usate delle apposite fascette). Su tutta l’operazione dovrà vigilare un incaricato dell’Osservatorio fitosanitario regionale.

Il 17 dicembre scorso, il trattamento con l’acqua calda è stato imposto da Bruxelles come condizione indispensabile per la commercializzazione. Il vincolo sarà ribadito anche domani nel nuovo decreto che sarà votato in Conferenza Stato regioni per la modifica del Dm del 19 giugno 2015.

 

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