Investito e ucciso da auto pirata: muore 56enne leccese

PISTOIA- Lavorava in un ristorante a Firenze e domenica pomeriggio aveva preso il treno dal capoluogo toscano, diretto ad Agliana, in provincia di Pistoia, dove la famiglia gestisce una pizzeria. Ma non è mai arrivato. Cercato per ore perché scomparso, Giuseppe Palumbo è stato poi trovato senza vita, con ogni probabilità ammazzato da un automobilista, che è scappato dopo averlo investito.
Aveva 56 anni ed era originaria di Lecce la vittima di questa storia assurda e drammatica. I fatti si sono svolti domenica. L’ultimo contatto telefonico lo ha avuto con la figlia, che lo aspettava ad Agliana, nel pomeriggio, mentre era in viaggio sul treno che sarebbe arrivato nella vicina Montale.

Non vedendolo arrivare, la ragazza lo ha chiamato più volte senza ottenere risposta, e allora si è rivolta ai carabinieri.  Le ricerche sono state attivate e sono andate avanti per tutta la notte, fino al tragico epilogo: lunedì una squadra di vigili del fuoco ha trovato il corpo senza vita dell’uomo, semicoperto dai rovi, in un fosso ai bordi della carreggiata. Sul posto anche pezzi di paraurti.

Palumbo, con ogni probabilità, è stato investito da un’auto, che lo ha scaraventato fuori strada. Chi guidava non si è fermato a prestare soccorso. La Procura della Repubblica di Pistoia aprirà un fascicolo per omicidio colposo e omissione di soccorso ed è stata già ha disposto l’autopsia.

 

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