Spari nella masseria del fratello, squinzanese torna in cella

SQUINZANO- Dopo gli spari nella masseria del fratello, torna in carcere Roberto Napoletano, 30enne di Squinzano, detenuto agli arresti domiciliari per minaccia aggravata dall’uso delle armi.

Il provvedimento del gip scaturisce dall’attività di indagine svolta  dai carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, in seguito alla denuncia sporta il 27 gennaio dal fratello Angelo, anche lui ai domiciliari. Dopo una lite per futili motivi riguardante il bestiame,  Roberto Napoletano, stando alla ricostruzione degli investigatori, ha esploso un colpo di pistola in aria per minacciare il fratello. Da quanto emerso, già in passato vi erano state altre simili minacce, tra le quali quella del 14 dicembre, giorno in cui Roberto sparò colpi di fucile contro la casa di Angelo. Il gip ha pertanto deciso di ripristinare per lui la misura cautelare del carcere.

 

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