Il contratto a termine va convertito in tempo indeterminato, condannata partecipata del Comune

GALATINA- “Il contratto a termine va convertito in contratto a tempo indeterminato se non c’è un’adeguata motivazione”.  La Corte d’Appello di Lecce ha confermato la pronuncia con cui il Tribunale di Lecce aveva ordinato al Centro Salento Ambiente l’assunzione a tempo indeterminato di un ex dipendente assunto con contratto a termine.
Il giudice di secondo grado ha respinto il ricorso in appello proposto dalla partecipata del Comune di Galatina, oggi in liquidazione.

La vicenda traeva origine da un ricorso proposto da un ex lavoratore della partecipata con la qualifica di netturbino che, dopo essere stato assunto dal CSA con contratto a tempo determinato per la prima volta nel 2007, ha poi ottenuto delle proroghe, sempre a tempo determinato, sino al 2011. Ora è arrivato il deposito delle motivazioni della sentenza con cui la Corte d’Appello di Lecce ha confermato in toto la sentenza appellata condannando il CSA al pagamento delle spese di lite liquidate in € 2.400,00 oltre accessori di legge.

 

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