Xylella, Poli Bortone choc: “Scie chimiche possibile causa”

LECCE- La diffusione del batterio Xylella fastidiosa fino ad Avetrana è un allarme “assolutamente privo di fondamento”. A dirlo Confagricoltura Puglia che, attraverso le parole del presidente Donato Rossi, chiede cautela, anche perché “l’infezione ha una sintomatologia manifesta ben precisa che non ha nulla a che fare con quanto rilevato finora”.
Sia il Comune di Avetrana e che l’Ispettorato provinciale dell’agricoltura (Ipa), dopo specifici controlli, hanno confermato che le piante presenti sul territorio della provincia di Taranto – non sono state intaccate.

Intanto, un’ipotesi choc è quella lanciata dall’ex senatrice Adriana Poli Bortone: “Gli Usa confessano di usare scie chimiche sul territorio italiano. Se la notizia fosse confermata avremmo tutto il diritto di chiedere se la diffusione della xylella sul territorio pugliese e salentino in particolare non sia attribuibile anche a questo fenomeno”. E si chiede: “È fantapolitica pensare che il nostro territorio, per volontà di poteri forti, sia destinato non più al turismo ed alla agricoltura identitaria, ma alla trivellazione “legalizzata”? Sarà fantapolitica, ma mi incomincia a sorgere il dubbio che xylella faccia rima con trivella”.

 

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