Tap: “Verifiche di ottemperanza in linea con il programma di lavoro”

LECCE- “Verifiche di ottemperanza in linea con il programma di lavoro di Tap”, così la multinazionale replica alle dichiarazioni del sindaco di Melendugno Marco Potì

” Lo stato delle ottemperanze relative alla Fase 0 “Rimozione degli ulivi e realizzazione della strada di accesso all’area di cantiere del microtunnel” -continua Tap- consente di ribadire l’imminenza dell’avvio delle operazioni sul campo, mentre il proficuo dialogo a livello nazionale e regionale e la qualità dei lavori in corso per il gruppo di prescrizioni relative alla Fase 1a “Preparazione delle aree di cantiere e scavo del pozzo di spinta” che segnerà l’avvio della vera e propria costruzione del gasdotto in Italia, è perfettamente in linea con la data limite del 16 maggio prossimo. I successivi gruppi di prescrizioni cui ottemperare si riferiscono a fasi di cantiere che saranno avviate molto più avanti nel tempo.

In questo quadro positivo duole doversi rammaricare del fatto che il Comune di Melendugno fino a ora si sia sottratto all’adempimento dei suoi doveri relativamente all’unica prescrizione sulla quale è chiamato ad esprimere il suo parere. Caduta nel vuoto una precedente diffida ad adempiere, TAP è stata costretta oggi ad attivare le procedure di legge che regolano l’intervento sostitutivo del funzionario comunale incaricato di supplire all’inerzia del titolare del procedimento amministrativo -conclude Tap-Il parere del Comune di Melendugno dovrà essere reso dunque nel termine di quindici giorni”.

 

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