La regina del girone C si chiama Casertana: è campione d’inverno senza giocare

Ottica Salomi

LECCE (di Carmen Tommasi) – C’è chi gioisce, chi sorride, chi soffre e chi ancora commette passi falsi: benevenuti nel combattuto mondo della terza serie. Con la Casertana campione d’inverno del girone C di Lega Pro, nonostante una partita in meno disputata, seguita dal Foggia di De Zerbi e dal Cosenza (2-1 nella trasferta con l’Ischia e con Arrigoni che sigla la rete del sorpasso) in condominio con il Lecce. E questa sera, la capolista, alle ore 20:00, sarà ospite della Paganese per il posticipo dell’ultima giornata d’andata, la 17esima, e avrà la possibilità di allungare ulteriormente in classifica.

CATURANO NON BASTA – Inaspettato, amaro e deludente pareggio per il Lecce di Piero Braglia che non va oltre l’1-1 a Rieti contro la Lupa Castelli Romani, fanalino di coda del girone C. Pareggio, su un campo “difficile” e pesante, che comunque consente a capitan Romeo Papini e soci di agganciare il Cosenza al terzo posto a quota 30 punti. Non basta il primo gol in giallorosso del neo arrivato e atteso Salvatore Caturano, perchè la matricola segna a tre minuti dalla fine con Mastropietro lesto a freddare il portierone bergamasco Filippo Perucchini.

PAREGGINO FOGGIA – Pari e patta anche nel big match tra Foggia e Juve Stabia: 1-1 con il botta e risposta tra Iemmello e Nicastro che aveva portato in vantaggio le vespe. Sale ancora il Matera, bravo a imporsi a Monopoli con un secco 2-0 (con Letizia e Carretta in gol).

BENEVENTO OK – Il Benevento resta fedele al fattore casa e non stecca alla ripresa del campionato, dopo la lunga sosta per le festività natalizie: De Falco sigla l’1-0 contro l’Akragas sul finire del primo tempo. Il Catania di Giuseppe Pancaro non va oltre uno scialbo pareggio e resta sempre lontano dalla zona playoff: finisce 0-0 sul campo della matricola Fidelis Andria. Sul finire del match palo per Plasmati e gol annullato a Calil in sospetta posizione di fuorigioco. Vittoria e tre punti importantissimi anche per il Melfi che ferma il Catanzaro con lo score di 2-0. Il Messina, invece, cala il tris al Martina: doppietta per il brasiliano, ex Lecce, Gustavo Vagenin e, poi. Diogo Tavares firma il definitivo 3-0.  Si chiude così, in attesa del posticipo di questa sera, un girone d’andata ricco di emozioni, esageratamente combattuto e sempre equilibrato, in cui mai nulla può essere dato per scontato e sarà così, molto probabilmente, fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata.

La classifica (provvisoria):

Casertana 33; Foggia 32; Cosenza e Lecce 30; Benevento 29; Messina e Matera 25; Andria 23; Catanzaro 22; Juve Stabia 21; Monopoli 19; Catania 18; Paganese e Melfi 17; Akragas 16; Ischia 14; Martina 11; Castelli Romani 6.

La 18ª GIORNATA – 1ª di ritorno:
(16-17/01/16)

-Akragas-Matera: sabato ore 14;
-Casertana-Catanzaro: domenica ore 17.30;
-Catania-Monopoli: domenica ore 15;
F. Andria-Lecce: domenica ore 15;
-Foggia-Paganese: sabato ore 20.30;
-Juve Stabia-Melfi: sabato ore 20.30;
-Lupa Castelli-Ischia: sabato ore 14;
-Martina Franca-Cosenza: domenica ore 17.30;
-Messina-Benevento: sabato ore 17.30.

 

 

 

 

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