Cuore Amico, lo sprint finale della solidarietà!

LECCE-Nell’anno che forse è stato il più duro per le famiglie salentine, non è mancato il gesto d’amore per eccellenza: donare a chi ne ha ancora più bisogno. CuoreAmico mette la firma anche in calce alla 15esima edizione del Progetto Salento Solidarietà e, al termine della lunga maratona televisiva su TeleRama, raccoglie i frutti di un’intera giornata di sorrisi e abbracci. Solo in un giorno, solo nei salvadanai rotti durante la diretta, l’importo totale della raccolta è di 42.048 Euro e 86 centesimi. Ogni banconota, ogni monetina, andranno dritte dritte nelle case dei bimbi “diversamente fortunati” che hanno bisogno di un contributo economico o dell’automobile attrezzata per il trasporto delle persone in sedia a rotelle. Trasparenza, concretezza, sussidiarietà verso il bambino della porta accanto fanno di CuoreAmico una garanzia.

In onda per il rush finale che ha portato al traguardo, spettacolo, musica e la profondità delle riflessioni delle famiglie già entrate a far parte di quella, più grande, del Progetto Salento Solidarietà, e di tutta la gente comune, le associazioni, le scuole, i maestri del lavoro che hanno raccolto più di 9mila euro, che si spendono nell’arco di tutto l’anno, con iniziative volte a riempire i salvadanai con l’inconfondibile cuore colorato, simbolo della solidarietà del Salento per il Salento.

Poi una telefonata che ha lasciato tutti di stucco, a chiedersi se si trattasse di un imitatore. E invece no, era Silvio Berlusconi, quello vero, e anche lui ha fatto una promessa di donazione.

BERLUSCONI

CuoreAmico ne ha fatta di strada da quando la onlus, 15 anni fa, è stata ideata e fondata dal presidente Paolo Pagliaro. Finora 559 bambini hanno avuto il supporto del Salento e ricevuto 140 auto attrezzate. Federica è stata la prima bimba ad entrare a far parte del progetto, e ne è diventata l’emblema. Immancabile il contributo della Banca Popolare Pugliese, portato dal direttore generale Mauro Buscicchio.

Una cavalcata di gioia verso la meta, che si raggiunge ma ne crea subito un’altra, sempre più ambiziosa. Una macchina che non si ferma e che già guarda al prossimo obiettivo. 

 

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