Pasticcio multe, la delibera di annullamento a metà sarà impugnata dinanzi al Tar

LECCE- Sarà impugnata di fronte al Tar di Lecce la delibera votata ieri in Consiglio comunale a Lecce relativa all’annullamento parziale delle lettere preruolo recapitate a un migliaio di cittadini che hanno pagato le sanzioni con bonifico bancario entro i termini per ottenere lo sconto. Gli accrediti sul conto corrente comunale, eseguiti dopo dagli istituti di credito, hanno determinato, secondo l’amministrazione, una inadempienza. Da qui la richiesta di riscuotere le somme maggiorate. Saranno annullate, lo ricordiamo, le notifiche per verbali elevati prima del 31 gennaio scorso. Adusbef, che ha intenzione di promuovere il ricorso, contesta la decisione sotto diversi punti. Tra questi il fatto che dal 1° febbraio il comando dei vigili urbani ha provveduto ad apporre apposita dicitura sulle notifiche, ma non lo ha fatto sui verbali di contestazione né sugli avvisi lasciati sul parabrezza.

Inoltre, si ritiene che il principio di buon affidamento dei cittadini che hanno pagato entro i termini debba prevalere anche nel caso in cui gli istituti di credito procedano solo dopo ad accreditare le somme. 

 

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