Da area per i bimbi a terra di nessuno, il Sindaco si difende: “Burocrazia anche per tagliare erbacce”

SALICE SALENTINO- Nella zona artigianale di Salice Salentino, un’area attrezzata a verde con giochi per l’infanzia si è trasformata da tempo nella terra di nessuno, tra erbacce e cestini mai svuotati. Diverse le segnalazioni dei cittadini. Ma non hanno sortito alcun effetto. Eppure quel piccolo parco, assieme al parcheggio con copertura fotovoltaica, è stato elemento premiante per ottenere dalla Regione Puglia il finanziamento da 1,5 milioni di euro per realizzare l’intera opera, nel 2011.
“Da oltre un anno, però, versa in uno stato di totale abbandono – denuncia l’ex assessore Francesco Fina – . A giugno è stato evidenziato il problema, altri hanno fatto lo stesso, compresa l’associazione artigiani del luogo. Oggi, a distanza di sei mesi, nulla è cambiato, anzi l’erba è sempre più alta, le panchine sono sommerse dalle erbacce e tutta l’area è sempre lasciata a se stessa. Perfino i rifiuti gettati nei cestini vengono lasciati lì da mesi senza che ne nessuno se ne occupi”.

“Problemi di burocrazia”, risponde il sindaco Giuseppe Tondo. L’area non rientra in quelle previste dall’appalto per il verde pubblico, dunque sfugge agli interventi. “L’abbiamo però inserita nel nuovo bando che sarà pubblicato a giorni – continua il Primo cittadino – e abbiamo stanziato fondi per far trasformare quell’area in un parco della vita, piantando un albero per ogni nuovo nato e creare un legame con il luogo, per sottrarlo all’abbandono”. Nel frattempo però che si fa? “Ci attiveremo per la pulizia, entro Natale – dice Tondo – e procederemo con fondi nostri per incaricare una ditta esterna, visto che il Comune non ha sua figure apposite da impiegare nella manutenzione”.

 

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