“Un posto occupato”, l’Unisalento contro la violenza sulle donne

LECCE- L’Università del Salento aderisce al progetto nazionale “Un posto occupato”, che mira a contrastare la violenza di cui ancora troppe donne sono vittime: solo un segno rosso posto su una sedia vuota, a indicare che nel nostro Paese sono quasi 7 milioni le donne hanno subito violenza, e tra queste solo l’11,8% ha denunciato.

Compito dell’Università, quello di promuovere il pensiero e la riflessione, a cominciare dai giovani studenti. Affinché la quotidianità non li sommerga lasciando agire la violenza. Da qui la promozione dell’Università del Salento dell’educazione e dell’insegnamento alla civiltà attraverso percorsi di consapevolezza e riflessione, tanto più perché la violenza sulle donne non è solo quella legata a vecchi modelli di relazione e a tradizioni geograficamente lontane.

 

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