Leverano, 4 anni senza il maresciallo Giuseppe Aloisi

LEVERANO (di Elisabetta Paladini) – A quattro anni dalla sua scomparsa, il suo ricordo resta vivo nel cuore di chi ha avuto la fortuna di amarlo, conoscerlo e viverlo ogni giorno. Era l’11 dicembre 2011, quando il destino ha fatto calare il sipario sulla vita di Giuseppe Aloisi, il comandante della Stazione dei carabinieri di Leverano, morto all’età di 49 anni.

Orgoglioso della sua divisa, il maresciallo Aloisi era soprattutto un uomo dall’animo buono, sempre sorridente e disponibile verso il prossimo. Il suo cuore però ha cessato di battere troppo presto, subito dopo il suo ultimo turno di pattuglia, nell’alloggio situato sopra la sua caserma. Questione di secondi, di attimi: “Tutto mi sembrava inverosimile e improvvisamente il mondo intorno a me si è fermato -ricorda la sorella Gabriella- non sentivo più alcuna voce o rumore, non capivo più nulla, avevo solo una gran voglia di scappare e urlare! Così, nel silenzio, Pippo ci lasciava un dolore immenso”.

Da quel giorno sono passati quattro lunghi anni e non c’è momento in cui sua sorella, ma anche il resto della sua famiglia, amici e parenti, non sentano la sua mancanza. Mancano i suoi sorrisi, la sua divisa, le sue telefonate o i suoi semplici messaggi. Il comandante di Leverano ha lasciato un gran vuoto ma in compenso il suo ricordo non cessa di esistere come l’amore nei suoi confronti. E proprio in sua memoria si è deciso di celebrare una Santa Messa il prossimo 11 dicembre nella chiesa S. Francesco D’Assisi a Galatone, alle ore 18:00.

 

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