Sanità, nella Asl di Lecce male le cure domiciliari e il materno infantile. Bene oppioidi e diagnostica

BARI- Presentata questa sera dal governatore Emiliano e dal direttore del dipartimento Gorgoni, una prima sintesi sulle performance sanitaria della Asl di Lecce messa a punto dall’Istituto Sant’Anna. Le criticità riscontrate riguardano il materno infantile, l’appropriatezza medica e chirurgica, le performance sulle degenze post chirurgiche, le cure domiciliari, gli abbandoni da pronto soccorso. Migliora la copertura vaccinale, il percorso oncologico, l’emergenza urgenza e la spesa farmaceutica. I punti di forza sono l’appropriatezza delle prescrizioni diagnostiche, quindi non vengono prescritti più esami del dovuto, il costo sanitario pro capite e il consumo dei farmaci oppioidi

 

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